Chi è L'Antennista

Ma l' Antennista che qualifica hà ?

L'antennista è un tecnico delle antenne e Telecomunicazioni specializzato e abilitato per svolgere le mansioni di progetto,verifica e installazione di antenne, per far questo deve essere in possesso di strumenti di misura specifici per il settore, fra i suoi compiti vi sono anche gli obblighi di rilasciarvi la certificazione di conformità,che deve essere depositata al Comune di pertinenza, quest'ultimo deve controllare tramite la camera di commercio il riconoscimento delle abilitazioni e dei requisiti tecnico professionali, "Lettera B".

Il  D. Leg. 46/90 e successivo 37/08 ha stabilito che l'antennista deve essere riconoscuto con una lettera di abilitazione di tipo B, mentre l'elettricista deve essere riconosciuto con la lettera A, non si possono rilasciare le certificazioni per altre categorie non inerenti alla propria lettera. 

Cosa deve certificare l'antennista?, La corretta installazione dei sostegni e dei supporti antenne, con allegato un disegno tecnico e il calcolo statico dinamico della resistenza del manufatto al vento. Deve anche certificare che l'impianto risponda alle norme vigenti, 37 del 2008 e sia conforme alle specifiche di guida CEI 100-7 e 100-140. In particolare la messa a terra delle masse in equipotenziale con differenziale entro i 5Ohm, la verifica dell'impianto di terra LPS del supporto e se è necessaria l'installazione.

Può un muratore, impresa edile o un tecnico non abilitato, installare pali o supporti antenne? No , in quanto sarebbe sprovvisto dei requisiti tecnici professionali per farlo e di conseguenza non si potrebbe rilasciare una dichiarazione di conformità. Si ricorda che la norma prevede che l'Antennista debba fare dei calcoli matematici specifici per stabilire il momento massimo flettente del palo. Inoltre l'antennista ha il compito di verificare quale sia il punto migliore per installare l'antenna, sia riguardo alla ricezione che alla sua tenuta e preservazione nel tempo. 


Chi può esercitare la professione di antennista?
Per richiedere l'autorizzazione di inizio attività, vincolata da requisiti tecnici professionali "responsabile tecnico antennista", si deve disporre di almeno una delle tre seguenti condizioni:

1) Laurea in ingegneria o telecomunicazioni,

2) Diploma superiore di 5 anni in ambito tecnico elettronico e telecomunicazioni sommati ad un esperienza di almeno 2 anni lavorativi presso azienda specializzata e abilitata,

3) In alternativa di avere conseguito per un periodo di almeno sei anni consecutivi la qualifica di operaio specializzato, presso azienda abilitata alla lettera di pertinenza. Una commissione di funzionari della camera di commercio verificherà la domanda presentata, come da D.L 37/2008. 

L'antennista deve anche rispettare il testo leg.81/08 sulla sicurezza, quindi deve avere i seguenti attestati rilasciati da un ente paritetico, elenco corsi:

Attestato DPI 3° categoria e lavori in quota (obbligatorio).

Attestato lavori su fune ( necessario per almeno uno dei due tecnici che lavorano sul traliccio), in quanto deve essere preparato nel caso sia necessario effettuare la manovra di emergenza del recupero in quota.

Attestato Primo soccorso,rilasciato dall' ASL ( se lavora in squadra)
Attestato RSPP responsabile della sicurezza  (se coordina una squadra di lavoro)

Attestato/patentino piattaforme elevatori PLE, obbligatorio se ne fà uso e dal 2012 con accordo stato regione, chi utilizza PLE con patentino scaduto è prseguito penalmente.

Durc in corso di validità, per artigiani e imprese con dipendenti.

in aggiunta la normativa prevede che l'antennista è obbligato a produrre ai suoi clienti, il suo piano di valutazione dei rischi e di addestramento per lavorare in quota.

Visita medica periodica, effettuata da un medico del lavoro.

 

Considerazioni:

A prescindere dalle autorizzazioni è comunque necessario comprendere che l'antennista è un tecnico elettronico esperto in radiofrequenza, propagazione delle onde radio e non ha nulla a che vedere con il mestiere di elettricista, anche se viene spesso associato per il fatto che a questo potrebbero essere stati riconosciuti i requisiti della lettera B. Affidandosi a un non professionista se pur abilitato alla professione, potrebbe rivelarsi una scelta del tutto sbagliata o incerta.

I motivi fondamentali per affidarsi ad un professionista specializzato sono i seguenti: minor tempo di intervento, risoluzione certa e rapida di qualsiasi problema alla ricezione dei canali, maggiore durata dell'impianto nel tempo, questo perchè le tecniche tramandate e ormai consolidate hanno portato ad affinare maggiormente le metodiche e la scelta dei materiali. Si consideri che normalmente un impianti di antenna eseguiti da un antennisti avrà una durata di circa 30-40 anni. Un'altro motivo per scegliere una figura specializzata è quello sulla garanzia dei risultati a lungo termine e a prescindere dalle condizioni atmosferiche. Questo perchè l'antennista è munito di varie strumentazioni molto costose, specifiche per eseguire misure meticolose sui vari componenti della distribuzione e del segnale.

Diffidate da chi vi dice non c'è segnale, qui non si riceve nulla!!..., la maggior parte delle antenne che vado a sistemare o a reinstallare perchè non funzionanti a dovere, hanno molto spesso piccoli e semplicissimi problemi velocemente risolvibili... eppure i clienti avevano creduto al non professionista che dopo installato l'impianto, per giustificare i problemi gli ha detto che non c'è segnale...Perforza! spesso i tecnici non specializzati, mazzettano i cavi col nastro degradando completamente i segnali, non rispettano l'impedenza nominale o non bilanciano l'impianto, con il risultato che nei piani inferiori si verificano problemi dovuti allo scompenso del segnale, ecc. ecc. Mentre le antenne sono mal puntate, verso siti trasmittenti sbagliati e spesso accoppiate senza filtraggio, provocando la distruzione della SFN in caso di isolivello. Inoltre la scelta dell'antenna giusta in funzione della zona di installazione è fondamentale per una corretta ricezione e deve essere parte integrante di un sistema appositamente studiato per ottenere la migliore ricezione. 

10/12/2019

Foto del banco misure e della stazione radio

Nominativo radioamatore: IU4BIN

Blog e Forum : Coppo76

 

22/07/2019

Parte del banco di misure

Immagini del banco di taratura, sulla sinistra strumento Vettoriale 50 Ohm, risoluzione 1001 punti, Return Loss 45 dB (scala fino a 60dB) con Opzioni: Vector fase e scattering S21, S11, Cable Antenna Analizer, Demodulazione AM/FM, preamplificatore, analisi delle Costellazioni dei segnali telefonici LTE-FDD 4G, ricevitore per sincronizzazione e trigger GPS, Carta di Smhit e Generatore CW. Analizzatore di spettro con risoluzione 1 Hz, dinamica +25 > -130dBm, Sulla destra analizzatore di rete scalare base PC 75Ohm, risoluzione 501 punti. Misuratore di campo analogico in full HD, radio FM/AM, TV e Sat con scheda QAM, T2, S2, costellazioni, generatore di rumore e ponte riflettometrico esterno da 30 dB, Convertitore Ottico F.O, estensione spettro per la banda HF e Wi-Fi, risoluzione banda 100Khz, video 300 KHz, spettro in real time. 

Altre strumentazioni: Generatore di portanti 6/7/8 Mhz Ikusi, Generatore di rumore da banco 5-2,5 Gh, generatore di funzioni logiche e arbitrarie, Oscilloscopio digitale 100Mhz doppia traccia, Misuratore di campo e spettro digitale 45-2200 Mhz, Misuratore campi E.M banda larga 30>300 Hz, multimetro digitale, generatore CW/FM/AM, Wattmetri e Rossmetri 1>500Mhz, tre alimentatori variabili 30A lineari e switching, Oscillatori locali (convertitori di frequenza) , 5 Ghz, 3 Ghz, 9.75-12.75 Ghz. Set di carichi 50 Ohm e 75 Ohm fino a 20 Watt, resistenze di precisione e per calibrazione con RL di 49dB da DC-4GHz e >40 dB 6-18 GHz, attenuatori fissi da 2 e 5 Watt, preamplificatori da 10 dB con 1dB FN.

 Due apparati radio VHF-UHF-HF, FM/AM/SSB con potenza di uscita 100W, un amplificatore valvolare 50 Ohm da 0,5Kw e vari apparecchi veicolari.

11/08/2019

Qualifiche e autorizzazioni - lavori sui tetti in assenza di linea vita

Iscrizione Camera di commercio in data 08/09/1998 numero REA  313132 , aggiornato al numero BO-487945 in data 2010.

 

Autorizzazione ai sensi della legge 46 del 1990 è abilitata all'installazione , all'ampliamento e la manutenzione degli impianti.

Abilitazione D.M 37/2008

 

LETTERA B : IMPIANTI RADIOTELEVISIVI, LE ANTENNE E GLI IMPIANTI ELETTRONICI IN GENERE
Provincia: Bologna

 

 

PATENTE classe A , Patente di operatore di stazione radio

Rilasciata dal Ministero delle Comunicazioni sezione ispettorato territoriale Emilia Romagna, al conseguimento degli esami .

 

 

Rilascio nomina RSPP D.M. 16-01-97  , sicurezza sui cantieri e lavoro in alta quota, prevenzione di incendio e sicurezza sul lavoro. Rilasciato da Federimpresa

 

 

Autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore

Rilasciata dal Ministero delle comunicazioni , ufficio territoriale Emilia Romagna.

 

 

Formazione scolastica e corsi

Istituto Professionale  I.S.P - indirizzo: Informatica e telecomunicazioni 

conseguito nel 1993

 

Attestato di partecipazione e superamento dei corsi: IMPRONTA DIGITALE SKY.

Installatore autorizzato SKY dal 2004 fino al 2016

 

Attestato di partecipazione ai corsi di Tooway - EUTELSAT sulle tecnologia satellitari bidirezionali, anno di partecipazione 2007.

Installatore autorizzato Tooway numero installer n°: NEG00130.

 

Corso UNAOHM 2004, utilizzo di strumentazioni per misure della fibra ottica e funzionamento della tecnologia impiegata sugli impianti satellitari.

 

Corso, scuola di misura rohde & schwartz: Tecnico certificato Interferenze e analizzatore di spettro

 

Corso EUROSATELLITE , sugli impianti Satellitari in fibra ottica, anno di partecipazione 2010.

 

Attestato di primo soccorso rilasciato nel 2008 dall' ASL di Bologna

 

Attestato, corso DPI 3° categoria e lavori in quota

 

Attestato e abilitazione all'uso di piattaforme aeree e cestelli con stabilizzatore fino a 60 Mt di quota + (patentino carrelli elevatori). 

 

Corso Linea vita rimovibili provvisoria ENI 795 classe B e installazioni linea vita classe A. Le linee vita temporanee sono regolarizzate dalla legge d.l 475/1992 e pertanto devono essere utilizzate l'addove non sono presenti altri dispositivi di sicurezza permanenti.

Non è quindi leggittimo negare l'accesso al tetto a tecnici per lavori di manutenzione se muniti di tali dispositivi, quando non sono presenti delle linee vita permanenti. Per tanto i tecnici incaricati ad effettuare i lavori in quota, devono comunicare all'amministratore il piano di sicurezza con i relativi dispositivi DPI EN795 che verranno impiegati e la prova di formazione dell'utente che ne farà uso, potrebbe essere legittima la richiesta di visionare i requisiti di formazione RSPP e RLS nel caso ci sia una squadra composta da più di una persona impiegate al lovoro.

Per le situazioni dove è necessario lavorare su pareti verticali, dove per motivi di spazio non è possibile accedere con piattaforme elevatrici PLE. In questi casi per effettuare lavori di installazione e manutenzione, in assenza di ponteggi è previsto dalla norma l'uso di scale alte fino 15mt, assicurate ad un punto di sostegno nel caso l'operatore sia soltanto uno o in alternativa l'uso di dispositivi per i lavori in doppia fune (in sospensione).

Norma della Regione Emilia romagna e parere sulle linee vita temporanee:

I lavori urgenti ed indifferibili di riparazione sulla copertura possono essere effettuati nell’immediato con tutte le modalità del lavoro in sicurezza in quota ai sensi del d.lgs. 81/2008 senza avere ancora installato i dispositivi permanenti. Successivamente dovranno comunque essere installati per i futuri eventuali lavori di manutenzione ordinaria in copertura.

 

Informativa del ministero al riguardo:

10/12/2019

Strumentazioni portatili con antenne calibrate

Strumenti portatili per la taratura di filtri e set di antenne logperiodiche. Tutte le antenne sono munite di cartellino raffigurante il diagramma di radiazione e la linea di guadagno in frequenza. Inoltre si dispone anche di una antenna Logperiodica larga banda 0,7-4GHz munita di certificazione della calibratura su oltre 400 punti di frequenza e di apparato con funzioni radiogoniometriche per rilevare le interferenze e misurare il campo elettromagnetico in V/m.

24/12/2019